Vitamina D3: perché è importante per il sistema immunitario

3 Dicembre, 2020

La vitamina D rappresenta un gruppo di pro-ormoni liposolubili costituito da 5 diverse vitamine: vitamina D1, D2, D3, D4 e D5. Il corpo umano è in grado di riconoscere solo due di queste 5 vitamine: la vitamina D2, o ergocalciferolo, e la vitamina D3, o colecalciferolo.

Numerosi studi hanno dimostrato che la D3 è la vitamina più efficace, anche quando integrata a scopo terapeutico. La sua funzione più nota è quella di fissare il calcio nelle ossa, andando quindi a contrastare la fragilità di queste ultime.

In realtà la vitamina D agisce come un ormone che regola vari organi e sistemi. Ha, infatti, un’azione modulante nei confronti della risposta infiammatoria e garantisce la normale funzione del sistema immunitario. Livelli di vitamina D3 bassa sono associati a diversi tipi di malattie, come diabete, infarto, Alzheimer, asma e così via.

In parte la vitamina D3 proviene dall’alimentazione. Essendo una vitamina liposolubile, i cibi in cui se ne trova di più sono i pesci grassi (come salmone, sgombro, olio di fegato di merluzzo, ecc..), il tuorlo d’uovo e il fegato.

Anche l’esposizione solare è in grado di promuovere la produzione di questa vitamina, motivo per cui la D3 è nota come “vitamina del sole”.

Sintomi da carenza di vitamina D

Livelli di vitamina D3 bassa hanno come principale conseguenza la riduzione dell’assorbimento di calcio e fosforo. Oltre ad avere una funzione strutturale, questi minerali sono anche coinvolti in numerosi processi metabolici, ad esempio nella contrazione muscolare.

In più, la carenza di vitamina D influirebbe in modo negativo anche sulla salute di tutto il corpo. Manifestazioni vaghe, potrebbero essere legate ad una sua carenza, come anche problemi più gravi, quali:

  • Mal di testa
  • Fatica inspiegabile
  • Alterazioni dell’umore
  • Perdita di forza
  • Dolori muscolari
  • Aumento della frequenza di infezioni
  • Aumento dell’incidenza di malattie autoimmuni
  • Aumento dell’incidenza della comparsa di diabete
  • Aumento dei livelli di LDL (grasso “cattivo” del colesterolo)
  • Difficoltà nella guarigione delle ferite

Conseguenze della carenza di vitamina d

Nel momento in cui, a causa di una carenza di vitamina D, ci sarà una concentrazione ridotta di calcio e fosforo nel sangue, il corpo sarà costretto a indurre un rilascio di questi preziosi minerali dalle ossa. Tutto ciò però a lungo andare andrà ad indebolire la struttura ossea, e nel tempo, può essere la causa di diverse malattie. Le più conosciute e temute a livello medico sono:

  • Osteoporosi. In questa patologia la densità ossea diminuisce sempre di più, esponendo la persona che ne soffre al rischio di fratture e lesioni ossee. Le ossa si indeboliscono molto, e nei casi più gravi, si può vedere come le ossa diventino porose. È una patologia più comune nelle donne dopo la menopausa, ma non colpisce solo loro. Una carenza di vitamina D è associata ad una elevata probabilità di osteoporosi.
  • Osteomalacia. Questo disturbo si verifica quando la parte interna delle ossa non riceve abbastanza minerale per formare le ossa. È conosciuto come un difetto nella mineralizzazione della matrice ossea. Le conseguenze sono dolore e deformità del corpo. Anch’esso è correlato alla carenza di vitamina D.
  • Rachitismo. Questa terribile patologia è simile a l’osteomalacia ma si presenta nei bambini. Attacca l’osso in fase di crescita e causa malformazioni gravi e potenzialmente invalidanti. Attualmente, nei paesi più sviluppati non c’è questo rischio in quanto molti prodotti ed alimenti per bambini vengono arricchiti con vitamina D e calcio, prevenendo la comparsa del rachitismo nella maggior parte dei bambini.

Vitamina D3 e K2

La vitamina K, come la vitamina D, è una sostanza liposolubile. Fu scoperta da il dottore danese Henrik Dam per il suo ruolo indispensabile nella coagulazione del sangue, e la battezzò “vitamina K” proprio per questo motivo (da ‘coagulazione’ in tedesco). Esistono cinque varianti di questa vitamina. I due derivati naturali, utili per il nostro organismo, sono la vitamina K1 o fillochinone (abbondante negli alimenti di origine vegetale verdi) e la vitamina K2 o menachinone (presente in alimenti di origine animale e in prodotti fermentati).

Sebbene entrambe le vitamine siano fattori essenziali per il nostro organismo, la vitamina K2 è associata ad un minor deposito di calcio nei vasi sanguigni, migliorando la salute vascolare. La vitamina K1 invece non ha questa proprietà.

La vitamina K2 contribuisce anche alla mineralizzazione delle ossa, sequestrando minerali, come il calcio, che sono in grado di compromettere il funzionamento di altri organi.

È per questo motivo che la vitamina D3 e la K2 possono lavorare insieme per migliorare le loro azioni benefiche. La vitamina K2, infatti, consentirà alla vitamina D3 di esercitare i suoi effetti evitando quelli avversi legati al sistema cardiovascolare.
Per questo motivo spesso nell’integratore vitamina D3 può essere presente anche la vitamina K2.

Vitamina D3 e sistema immunitario

Esistono notevoli prove scientifiche che la vitamina D3 ha un effetto benefico sulle difese immunitarie.

Ha proprietà antinfiammatorie e immunoregolatorie ed è fondamentale per l’attivazione delle difese del sistema immunitario. Può anche migliorare l’immunità specifica o immunità acquisita e ridurre l’insorgenza di malattie autoimmuni.

La vitamina D è nota per stimolare la funzione dei globuli bianchi, compresi i linfociti T helper e i macrofagi. Queste cellule circolano nel sangue, e in presenza di agenti estranei o persino di cellule infettate, sono in grado di riconoscere le sostanze estranee ed attaccarle in modo efficace, rendendole innocue per alcuna cellula e facendo in modo che vengano espulse tramite i vasi linfatici.

Inoltre, la carenza di vitamina D è correlata a una ridotta funzionalità polmonare, che può influire sulla capacità del corpo di contrastare le infezioni respiratorie.

Integratore naturale di Vitamina D3 e K2

Soprattutto durante il periodo invernale, la carenza di vitamina D è un problema abbastanza comune. Diventa difficile stare al sole, ci si muove meno e a livello alimentare si tende a mangiare cibi più calorici e meno sani. Esistono inoltre categorie di persone che sono più a rischio di carenze di vitamina D, come le donne in menopausa ed in generale le persone di una certa età.

Diventa quindi importante, a scopo preventivo, integrare la vitamina D3 qualora fosse necessario, non solo per la salute delle ossa, ma anche per dare il giusto sostegno al nostro sistema immunitario.

PromoPharma® ha studiato un nuovo set di integratori di vitamine e minerali specifici per il sostegno del sistema immunitario: Botanical Mix® Pocket.

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Il formato stick-pack permette di ottenere:

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  • Una migliore comodità di utilizzo e di trasporto.

Quando assumere questo integratore?

  • Carenza di vitamina D nel sangue
  • Osteomalacia nell’adulto e rachitismo nel bambino
  • Debolezza muscolare
  • Abbassamento delle difese immunitarie
  • Infezioni

Come assumere Vitamina D3 + K2?

Si consiglia l’assunzione di 1 stick pack al giorno, tal quale o diluito in poca acqua, (100 ml – mezzo bicchiere circa).

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